Giochi per la festa di laurea: idee da fare in gruppo
Papiro, quiz sul laureato, sfide a squadre e caccia al tesoro: i giochi che rendono la festa di laurea qualcosa di più di un brindisi.

Una festa di laurea senza giochi è un brindisi lungo. Con i giochi giusti diventa la serata che il neo dottore racconterà per anni: quella in cui gli amici hanno messo in scena gli esami più disastrosi, letto il papiro davanti a tutti e trasformato la fatica degli ultimi anni in qualcosa da ridere.
Ecco i giochi che funzionano meglio, dai grandi classici della tradizione goliardica a idee più nuove da fare in gruppo, con qualche consiglio per non esagerare.
I classici della tradizione
- Il papiro. Il grande foglio con caricatura e versi in rima sulla vita del laureato, letto ad alta voce davanti a tutti. Per renderlo un gioco, fate leggere una strofa a testa a persone diverse, o lasciate qualche verso da completare al laureato.
- La corona d'alloro. Più che un gioco è un simbolo, ma può diventare il premio finale di una serie di prove: il laureato la "conquista" superandole.
- Il discorso a sorpresa. Un amico, un genitore o il relatore immaginario: un discorso preparato in segreto, meglio se breve e con qualche aneddoto ben scelto.
Giochi da fare a casa o in un locale
- Il quiz sul laureato. Domande su materie, professori, sessioni d'esame e abitudini di studio. Le risposte le raccogliete prima, chiedendo ai compagni di corso.
- Indovina l'esame. Gli amici mimano o descrivono gli esami più difficili del percorso: il laureato deve indovinare quale stanno raccontando.
- La tesi in trenta secondi. Il laureato deve spiegare la sua tesi in mezzo minuto, senza parole tecniche. Gli altri votano la spiegazione più comprensibile.
- Il video degli auguri. Messaggi registrati da amici lontani, parenti e compagni di corso, montati in un breve video da proiettare a sorpresa.
Giochi a squadre per gruppi numerosi
Quando alla festa ci sono amici di gruppi diversi, compagni di università, amici d'infanzia, coinquilini, i giochi a squadre sono il modo più rapido per farli conoscere. Mescolate le squadre in modo che ognuna abbia persone di gruppi diversi.
- La caccia al tesoro. Indizi legati alla vita universitaria del laureato, nascosti lungo un percorso in città, con un premio finale.
- Le prove fotografiche. Una lista di foto da scattare in un tempo limite, con il laureato e la corona d'alloro come protagonisti.
- Il torneo da bar. Beer pong, freccette o calcio balilla in un locale che li offre: semplice da organizzare, coinvolge anche chi non ama i quiz.
Come non esagerare
La tradizione goliardica a volte spinge verso prove imbarazzanti per il laureato. Il criterio da tenere è lo stesso di qualsiasi festa: il festeggiato deve divertirsi, non subire. Se in sala ci sono anche genitori e nonni, tenete le prove più spinte per la parte della serata tra amici, e ricordate che la giornata della laurea è già lunga e carica di emozioni.
Tutto in un percorso: la festa di laurea come caccia al tesoro
Se volete mettere insieme quiz, prove a squadre, brindisi e finale senza dover organizzare ogni dettaglio, potete trasformare la festa in un percorso di gioco per le vie di Torino: enigmi con riferimenti al laureato, sfide tra squadre e tappe nei locali partner di San Salvario, a due passi da Porta Nuova e dal Castello del Valentino. Si crea dall'app, funziona da 10 persone in su e costa da 10€ a persona.
Trovate come funziona nella pagina sulle feste di laurea a Torino, e se state ancora scegliendo dove festeggiare, leggete la nostra guida su dove festeggiare la laurea a Torino.


